Il fornitore automobilistico tedesco Aumovio, ex divisione componenti per auto del gruppo Continental, ha annunciato che taglierà 4.000 posti di lavoro nella ricerca e sviluppo a livello mondiale entro la fine del 2026, un ulteriore segnale delle persistenti difficoltà che l’industria automobilistica europea sta affrontando.
I tagli, che rappresentano circa il 5% della sua forza lavoro globale, saranno “attuati principalmente nei siti Aumovio in India, Singapore, Romania, Serbia, Germania e Messico”, ha affermato l’azienda in un comunicato.
In Germania saranno coinvolti circa 1.000 dipendenti.
“In un contesto difficile, stiamo adottando ulteriori misure per aumentare la nostra efficienza”, ha affermato il ceo di Aumovio Philipp von Hirschheydt, citato nel comunicato.
Con i tagli il gruppo mira a ridurre i costi e a portare la quota di spesa per ricerca e sviluppo sotto il dieci per cento del fatturato entro il 2027, abbassandola di due punti percentuali.
Aumovio ha dichiarato di aver “avviato un dialogo” con i sindacati dei lavoratori e di aver implementato un programma di uscite volontarie per le sedi tedesche.








