Il classico gioco della parti dove ognuno porta l’acqua al proprio mulino. “Sarà, questa, l’estate della montagna, dove il distanziamento diventa naturale”. Ad affermarlo Renzo Testolin, presidente (ad interim) della Valle d’ Aosta.
“Nella Regione – ha detto al Corriere della Sera – abbiamo tantissime seconde case, di milanesi e lombardi, ma soprattutto sarà importante la riapertura delle frontiere, per i turisti da Francia e Svizzera. Sono molto fiducioso per la Valle d’ Aosta, e per le Alpi, che saranno il posto ideale per andare in vacanza, con la famiglia o gli amici. La sicurezza sanitaria – continua – resta al primo posto, ma quel che è successo penso possa essere fonte di rilancio per la montagna, riscoprendo cose che non si facevano più come camminate o prendere una bici”.
“Gli impianti di risalita dovrebbero ripartire dalla prossima settimana – conclude – sui rifugi di media quota stiamo studiando strutture esterne, tipo dehors, mentre per l’ alta montagna bisognerà prenotare”. Inoltre dal 15 giugno in avanti riprenderanno anche gli spettacoli, come “Musica Stelle”: in quota, non manca certo lo spazio”.








