A darne l’annuncio è stato Marco Paolini, amministratore delegato di Sacra, la società che gestisce uno dei simboli di Venezia, equiparato quasi ad un monumento. Riapre il Caffè Florian dopo settimane di chiusura forzata a causa dell’emergenza sanitaria. Prima del lockdown, a novembre 2019, era stata invece l’acqua alta a far abbassare la saracinesca.
“In queste settimane di lontananza forzata, dovuta a motivi sanitari – ha detto Paolini – abbiamo visto migliaia di immagini di Venezia e di piazza San Marco deserta, grondante di bellezza. Chiudere il Caffè Florian è stata una decisione dolorosissima, ma necessaria. Nel primo periodo, fino alla fine del mese, il Florian sarà aperto nei fine settimana, con la speranza – ha commentato – di poter riprendere le aperture giornaliere al più presto nel mese di luglio. Venezia e il Florian – ha spiegato – sono parte di una stessa storia e non vediamo l’ora di lasciarci alle spalle questa pagina triste che ha segnato il Pianeta, credendo fermamente nel fatto di poter sentire presto ancora le voci dei nostri ospiti risuonare nelle antiche sale in tante lingue differenti”.
“Quello che non riuscì alle guerre che si sono succedute nei secoli di storia del Florian, ovvero fermare l’attività del Caffè, è riuscito ad un virus proprio nell’anno in cui erano pronti i festeggiamenti del 300/o compleanno – ha concluso – ma la nostra resilienza è la nostra forza e soprattutto la giusta distanza non potrà mai separarci davvero”.








