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Villarosa: “Per le aziende aiuti a fondo perduto e prestiti agevolati a 30 anni”

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Una proposta che è stata già accolta favorevolmente dal ministro dello Sviluppo Economico Patuanelli e che ora è allo studio del Governo per essere inserita nel Decreto Liquidità: “Risorse a fondo perduto combinate con finanziamenti fino a 30 anni a tasso agevolato”. A farla è il sottosegretario al ministero dell’Economia e Finanza, Alessio Villarosa. Questo per permettere alle aziende in difficoltà non solo di potersi risollevare, ma anche di ripartire. Intervistato da AdnKronos il sottosegretario spiega: “Uno schema di due misure complementari che salva imprese e conti pubblici perché da un lato fornisce alle aziende la liquidità necessaria nell’immediato con gli aiuti a fondo perduto e poi le accompagna nell’arco di un periodo più lungo con prestiti a tassi vantaggiosi permettendo di assorbire lo shock della crisi e la loro stessa sopravvivenza, cruciale per lo Stato”.

I dettagli della proposta
Prevista l’erogazione di un contributo a fondo perduto pari a 25mila euro per le imprese con meno di 50 dipendenti e con ricavi inferiori a 10 milioni di euro; 15mila euro per quelle con meno di 10 dipendenti e ricavi sotto i 2 mln e 7,5mila euro per i beneficiari con meno di 5 dipendenti e ricavi inferiore a 400 mila euro. Sul finanziamento agevolato, tutte le partite Iva potrebbero richiedere linee di credito modulata: per le aziende con numero di dipendenti tra 10 e 50 e/o con ammontare di ricavi o investimenti in programma superiori a 2 milioni di euro e inferiore a 10 milioni di euro, il finanziamento potrebbe ammontare fino a 800mila euro; per le aziende con 5-10 dipendenti e, o ricavi o investimenti tra i 400mila e i 2 mln di euro fino a 250mila euro e infine per quelle con 0-4 dipendenti e/o con ammontare di ricavi o investimenti sotto i 400mila euro, prestiti fino a 100 mila euro. In tutti e tre i casi la durata massima sarà fino a 30 anni. Il finanziamento sarebbe erogato in due tranches: la prima senza valutazione del merito creditizio con un tasso intorno all’1%, per l’erogazione della seconda tranche verranno escluse le sole aziende in stato di insolvenza. La garanzia sarà del 100% per i primi 10 anni e dell’80% per il resto.

“Questo è quello che ci chiedono le imprese, interventi rapidi e incisivi – ha concluso Villarosa – le aziende vanno aiutate subito perché senza di loro il paese muore”.

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