«Il motorismo storico è una cosa seria, non può essere oggetto di discorsi di carattere economico più che culturale». Lo ha sottolineato Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’Aci, nell’incontro per i 90 anni del Museo dell’Automobile di Torino, che ha definito come «un punto di riferimento, un faro».
«Fare sconti sulla tassa di possesso o eliminarla, in alcune regioni importanti, per le auto vecchie» ha sottolineato Sticchi Damiani «fa male al motorismo storico, alle casse delle Regioni e quindi dello Stato, fa male perché abbiamo bisogno di rottamarle, abbiamo un parco di auto troppo vecchie. Tra gli impegni che l’Aci ha assunto c’è quello di creare una carta dei principi per il restauro, per la conservazione. L’Italia ha bisogno di capire bene come regolarsi quando si ha la possibilità di acquistare un’auto che potrebbe avere bisogno di restauro. Stiamo lavorando per avere un documento condiviso per evitare quello che purtroppo capita spesso soprattutto al Centro Sud e cioè che si facciano più danni che migliorie su un’auto».
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