«Le aziende hanno una responsabilità e un ruolo importante a livello climatico. È fondamentale che le aziende dicano la verità su quello che possono fare oggi e che forse potranno fare tra 10, 20 o 30 anni e su cui ancora non hanno il controllo. Possono decidere da che parte stare e non tornare indietro. Bisogna dare l’esempio: vogliamo decarbonizzare? Facciamolo prima noi e poi andiamo a predicare perché gli altri lo facciano. Senza fiducia o impegni misurabili non è attribuibile o riconoscibile nemmeno la leadership».
«La cosa più importante che manca finora in tutti gli accordi che sono raggiunti nei passati anni è un accordo globale sul prezzo del carbonio e quindi un meccanismo che stabilisca il costo per le aziende o per i governi di emettere questa Co2 in atmosfera. Questo ancora non c’è ed è chiaramente un tassello che manca, importantissimo per lavorare tutti insieme. Bisogna trovare un accordo sul prezzo del carbonio a livello globale si comincia a vedere una divergenza». Ad affermarlo è l’Ad di Enel, Francesco Starace, a Sky Tg24 Live in Firenze in vista della Cop26 che si svolgerà a Glasgow.








