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Renault presenta “Renaulution”, il nuovo piano strategico per rafforzare redditività e competitività

Renault ha presentato un nuovo piano strategico, denominato “Renaulution”, con cui punta a ripristinare la redditività e riaffermare la sua competitività sul mercato. Il produttore automobilistico francese intende focalizzarsi sui margini e sulla generazione di cassa, con un rafforzamento della sua impronta su mercati ad alto margine come l’America Latina e l’India. Secondo l’azienda, il margine operativo del gruppo dovrebbe raggiungere almeno il 3% entro il 2023 e almeno il 5% entro il 2025.

La società intende anche lanciare 24 modelli da qui al 2025, di cui almeno 10 interamente elettrici. In quanto ai risparmi sui costi, Renault punta a raggiungere riduzioni dei costi fissi di 2,5 miliardi di euro (3,04 miliardi di dollari) entro il 2023 e di 3 miliardi di euro entro il 2025. Dal 2025 in poi, intende orientare il proprio modello di business verso la tecnologia, l’energia e la mobilità. Ciò includerà la creazione di una nuova unità aziendale per sviluppare «nuovi pool di profitti da dati, mobilità e servizi legati all’energia a vantaggio degli utenti dei veicoli e nell’ottica di generare oltre il 20% dei ricavi del gruppo entro il 2030».

Il nuovo Piano garantirà la redditività sostenibile del gruppo, pur rimanendo in linea con il suo impegno ad azzerare le emissioni di Co2 in Europa entro il 2050. Gli analisti di Citi hanno spiegato che la nuova strategia non contiene grosse sorprese, in quanto il CEO della casa automobilistica è sempre stato in contatto con analisti e investitori da quando è entrato in  carica. Il piano contiene elementi positivi, secondo gli analisti, che sottolineano che «l’impegno sugli obiettivi di liquidità a breve termine è promettente, in quanto rimane la principale preoccupazione per gli investitori. Anche i maggiori dettagli su come Renault si stia spostando su una base sostenibile sono ben accetti, dato che le azioni Renault continuano a essere scambiate con un netto sconto rispetto ai competitor», aggiunge Citi.

Luca de Meo, Amministratore Delegato di Groupe Renault, ha dichiarato che «la Renaulution implica uno spostamento dell’intera azienda dal focus sui volumi al valore. Più che un’inversione di tendenza, è una profonda trasformazione del nostro modello di business. Abbiamo costruito dei pilastri solidi e in salute per la nostra performance. Abbiamo semplificato le nostre operazioni partendo dall’ingegneria, riadattando le nostre dimensioni quando necessario e riallocando le nostre risorse in prodotti e tecnologie ad alto potenziale».

«Questa maggiore efficienza alimenterà la nostra futura identità: tecnologia infusa, elettrificato e competitività. E questo alimenterà la forza dei nostri marchi, ciascuno con i propri territori chiari e differenziati, responsabile della propria redditività e soddisfazione del cliente. Passeremo dall’essere un’azienda automobilistica che lavora con la tecnologia a un’azienda tecnologica che lavora con le automobili, ricavando almeno il 20% del fatturato da servizi, dati e commercio di energia dal 2030», ha aggiunto il CEO.

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