Al 30 settembre, il superbonus ha sommato investimenti complessivi per oltre 89,5 miliardi (esattamente 89.535.294.346,12 euro contro i 86.346.310.690,66 euro di agosto 2023), incluse le somme non ammesse alla detrazione, pari a un incremento mensile di circa 3,2 miliardi (esattamente 3.188.983.655,46 euro). Il dato si legge nella periodica comunicazione dell’Enea sul bilancio complessivo a tutto il nono mese di quest’anno, e si riferisce a 430.661 edifici (contro i 425.351 edifici di agosto, pari a un saldo positivo di 5.310 ulteriori edifici oggetto di lavori).
Gli investimenti ammessi a detrazione sono pari a circa 88,2 miliardi (esattamente 88.170.847.343,86 euro, contro i 85.001.793.728,62 euro di agosto 2023). Il totale degli investimenti per lavori conclusi ammessi a detrazione è pari a 72,5 miliardi (esattamente 72.500.836.278,98 euro contro i 69.601.512.000,13 euro di agosto), pari all’82,2% dei lavori realizzati. Le detrazioni maturate per i lavori conclusi (riferite al solo onere statale) contano in tutto oltre 79,3 miliardi (esattamente 79.332.389.183,02 euro contro 76.138.374.599,56 euro di agosto 2023). Passando alle tipologie di edificio, il totale degli investimenti ammessi detrazione per i condomini sfiora i 50 miliardi (esattamente 49.975.616.831,75 euro contro i 46.910.052.432,22).
A settembre i condomini sono arrivati a pesare per il 56,7% sul totale degli investimenti sostenuti dal superbonus (rispetto al 55,2% di agosto). Per quanto riguarda le villette gli investimenti ammessi a detrazione sono arrivati a oltre 27 miliardi (esattamente 27.072.094.918,07 euro contro i 26.992.283.416,43 euro di agosto), pari al 30,7% sul totale (contro il 31,8% di agosto). C’è poi il settore delle “unità immobiliari indipendenti” che a settembre ha segnato investimenti per oltre 11,1 miliardi (esattamente 11.122.206.561,74 euro contro gli 11.098.618.347,80 euro di agosto), pari a 12,6% del totale (contro il 13,1% di agosto).








