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Paolo Merli (AD Erg): «Riposizioniamo il nostro portafoglio sul solare e sull’eolico»

Erg conferma la scelta di puntare solo sulle energie rinnovabili e alza l’asticella con il Piano Industriale 2021-2025 con la sostenibilità che diventa il motore della crescita. Il Gruppo, che ha abbandonato definitivamente le attività legate al petrolio nel 2017, accelera sull’eolico e sul solare, con l’obiettivo di raggiungere un margine operativo lordo di 550 milioni nel 2025, dai 500 milioni previsti a fine 2021. A fine piano la potenza installata salirà da oltre 3 a 4,7 Gw provenienti tutti dal sole e dal vento. Erg ha infatti avviato la cessione delle centrali idroelettriche e a gas per investire i proventi attesi – si parla di 1 miliardo di euro – nell’eolico e nel fotovoltaico.

Nessun dividendo extra dalla cessione, essendo la cedola annua prevista di 75 centesimi per azione nell’itero arco del piano già “sostenibile”, sottolinea il vicepresidente esecutivo Alessandro Garrone. Gli investimenti raggiungeranno quota 2,1 miliardi di euro, per il 90% dedicati alle rinnovabili.

Quanto alla cessione delle centrali, l’Amministratore Delegato Paolo Merli ha spiegato che è stata completata la “prima fase”. “Abbiamo selezionato i partecipanti alla gara – ha detto – tra un paio di mesi avremo le offerte e prenderemo la decisione”. “Per noi – ha sottolineato – è un’opportunità per riposizionare il nostro portafoglio sul solare e sull’eolico”. In cantiere acquisizioni ed espansione geografica a partire da Spagna e Svezia fino a far salire l’incidenza dell’estero sul margine operativo lordo dal 20 al 30%. In previsione nuovi accordi di fornitura, a partire da quello decennale siglato oggi con Tim.

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