Analisi, scenari, inchieste, idee per costruire l'Italia del futuro

Emanuele Orsini, vicepresidente Confindustria: “C’è allarme per il rialzo del costo del credito”

È allarme per il rialzo il costo del credito. Lo sostiene Emanuele Orsini, vicepresidente di Confindustria con delega al credito, finanza e fisco, intervenendo alla Giornata del credito. «Il tasso pagato per i prestiti dalle imprese italiane – salito a luglio al 5,09%, oltre 4 volte quello registrato a fine 2021 – e il ripetuto aumento dei tassi da parte della Bce (portato al 4,50% a settembre) spingono al rialzo il costo del credito, frenandone sempre più la domanda rispetto ai nostri competitor europei (-4,0% annuo a luglio)».

«È cruciale promuovere il riequilibrio della struttura finanziaria delle imprese, appesantita dal ricorso al debito emergenziale contratto in questi anni per fronteggiare le crisi, con misure che ne favoriscano gli investimenti, la competitività, la crescita e ne sostengano l’accesso al credito. A tal fine» aggiunge «è importante favorire, anche intervenendo sulle regole bancarie europee e su quelle sugli aiuti, operazioni di rinegoziazione e allungamento dei prestiti in essere e rafforzare gli strumenti di garanzia a partire dal Fondo di Garanzia».

SCARICA IL PDF DELL'ARTICOLO

[bws_pdfprint display=’pdf’]

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli ultimi articoli di Riparte l’Italia via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza utente.