“La questione abitativa rappresenta oggi una criticità strutturale che incide direttamente sulla capacità delle imprese di attrarre e trattenere lavoratori. Consideriamo positiva la revisione normativa in materia di edilizia abitativa, ma chiediamo che tra i beneficiari dei contributi rientrino non solo le persone fisiche, ma anche le piccole e medie imprese che intendano riconvertire immobili oggi destinati a locazioni brevi. Inoltre il patrimonio immobiliare inutilizzato rappresenta una risorsa che potrebbe essere recuperata con interventi mirati e cofinanziati”.
Così Marco Fontanari, vice presidente di Confcommercio del Trentino, in relazione alla manovra finanziaria predisposta dalla giunta provinciale.
“C’è la necessità di riprendere con urgenza il progetto relativo alla riconversione degli alberghi dismessi a fini abitativi o di accoglienza della manodopera, evidenziando criticità ormai note: costi di ristrutturazione superiori alla sostenibilità economica, mancanza di strumenti finanziari adeguati e rischio di progressivo deterioramento degli edifici”, ha aggiunto Fontanari.








