Analisi, scenari, inchieste, idee per costruire l'Italia del futuro

Nel 2024 quasi 12 miliardi di euro di introiti dal gioco pubblico | L’annuncio dell’Adm agli Stati Generali

“Relativamente all’ambito del Gioco pubblico, nel 2024 gli introiti hanno raggiunto l’ammontare di quasi 12 miliardi di euro”.

Lo ha detto il direttore dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli (Adm), Roberto Alesse, aprendo la sessione dedicata al gioco pubblico nell’ambito della seconda giornata degli Stati Generali dell’Agenzia, che ha visto un ampio confronto tra istituzioni, operatori del settore, rappresentanti del mondo accademico e scientifico.

“Questo settore – ha spiegato Alesse – sta vivendo una fase di profondo rinnovamento, che coinvolge tanto la sfera legislativa, quanto quella amministrativa. In questo contesto, l’Agenzia ha ottenuto numerosi risultati e continua a impegnarsi nel supporto all’attività del Legislatore e nella gestione e controllo delle varie tipologie di giochi accessibili agli utenti”. Alesse ha, inoltre, ringraziato il Presidente della VI Commissione Finanze della Camera dei Deputati, Marco Osnato, per la proficua collaborazione istituzionale.

Il direttore della Direzione Giochi, Mario Lollobrigida, ha posto l’accento sull’importanza del gioco responsabile come fondamento di un sistema sostenibile e moderno. Dai dati più recenti emerge come oltre il 97% dei titolari di conti di gioco online abbia comportamenti compatibili con una fruizione consapevole, mentre l’1% presenta segnali potenzialmente riconducibili a situazioni di dipendenza.

Tuttavia, le stime indicano che circa 20 milioni di italiani partecipano regolarmente al gioco pubblico, con una spesa media mensile di circa 90 euro, e che l’1,7% dei giocatori si colloca in una fascia di rischio moderato o severo.

Lollobrigida ha, inoltre, evidenziato che tra i giocatori problematici si registra un maggiore ricorso al gioco illegale, fenomeno che, oltre a sottrarre risorse allo Stato, espone le persone più vulnerabili a ulteriori rischi, sanitari e sociali.

In tale contesto, il riordino normativo in corso, con il recente decreto legislativo n. 41 del 2024, ha introdotto strumenti innovativi come l’intelligenza artificiale, sistemi di autolimitazione e messaggi automatici di avviso, con l’obiettivo di rafforzare la tutela dei giocatori.

Lollobrigida ha poi ribadito l’approccio dell’Agenzia, fondato su collaborazione interistituzionale, dialogo con le categorie e investimenti nella ricerca: “Il nuovo assetto regolamentare che stiamo costruendo – ha sottolineato – non va visto come un semplice insieme di norme, ma come un percorso di crescita collettiva del settore, improntato a sostenibilità, responsabilità e legalità”.

SCARICA IL PDF DELL'ARTICOLO

[bws_pdfprint display=’pdf’]

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli ultimi articoli di Riparte l’Italia via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza utente.