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Michele Crisostomo (Presidente Enel): «Con la velocità di oggi non raggiungeremo gli obiettivi di sviluppo sostenibile»

“Dobbiamo modificare il mix di generazione elettrica spingendo sullo sviluppo delle rinnovabili. Bisogna ridurre le emissioni di Co2 al 2030 del 55% rispetto al 1990. Sappiamo quale sarebbe la velocità per farlo. Ma il pericolo è che questa velocità necessaria possa trovare vischiosità di tipo amministrativo, burocratico, politico o legate alla governance. Alla velocità di oggi non riusciremo a realizzare gli obiettivi” di sviluppo sostenibile. Così il presidente di Enel, Michele Crisostomo, intervenendo all’inaugurazione del Festival dello sviluppo sostenibile organizzato da Asvis.

“Se guardiamo a dove stanno i colli di bottiglia – ha osservato – sciogliere questi grumi amministrativi non è per niente facile. Bisognerebbe mettere mano addirittura ad alcuni elementi istituzionali, come la ripartizione di competenze tra Stato e Regioni”.

“Enel – ha  spiegato Crisostomo – ha un’idea molto precisa di come dovrebbe cambiare il mix di generazione, è impegnata sulla decarbonizzazione e sulla digitalizzazione delle reti, sulla spinta all’elettrificazione dei consumi. Quello che non è nel nostro controllo è come mettere mano alle regole che presiedono allo sviluppo delle rinnovabili, affinché ciò che vogliamo trovi concreta realizzazione”.

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