Analisi, scenari, inchieste, idee per costruire l'Italia del futuro

Massimo Sarmi, presidente Asstel: “Sulle TLC l’Europa è più lenta dei competitor mondiali e in Italia il quadro è ancora più difficile” | Lo scenario

“In uno scenario di mercato in cui l’Europa registra dinamiche di crescita inferiori alle altre grandi aree mondiali, l’Italia mostra un quadro particolarmente difficile.

Tra i principali Paesi europei, l’Italia risulta quello con la diminuzione dei ricavi più significativa negli ultimi 12 anni.

A dirlo è stato Massimo Sarmi, presidente di Asstel-Assotelecomunicazioni, che ha presentato oggi, alla Luiss, il Rapporto 2023 sulla Filiera delle Telecomunicazioni in Italia con le Organizzazioni Sindacali Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom-Uil.

Sarmi ha indicato che “nel 2022, rispetto all’anno precedente i ricavi degli Operatori TLC, nel nostro Paese, sono diminuiti del 3%, come effetto di una riduzione del 4% del segmento mobile e del 2% di quello fisso, mentre in Francia, Germania e Spagna si è registrato un incremento dei ricavi grazie alla crescita dei ricavi business e alla differenziazione dei canoni delle offerte in funzione del livello di servizio.

Gli Operatori italiani hanno messo in campo programmi di contenimento dei costi, ostacolati dall’inflazione crescente e dall’elevato costo di approvvigionamento energetico”.

“Nel 2022, inoltre, è diminuito lievemente il valore dei Capex infrastrutturali per gli Operatori italiani, attestandosi, comunque, nell’intorno dei 7 miliardi di euro.

L’effetto netto di questi andamenti è una riduzione del saldo di cassa (EBITDA -CAPEX), pari a 0,7 miliardi di euro nel 2022 e che, considerando anche il pagamento della maxi-rata per le frequenze 5G, 4,5 miliardi di euro, diventa addirittura negativo.

Questo indicatore mette in evidenza come la marginalità del Settore sia assorbita dagli investimenti necessari per lo sviluppo dell’infrastruttura e il supporto alla trasformazione digitale del Paese” ha aggiunto il presidente di Asstel-Assotelecomunicazioni.

SCARICA IL PDF DELL'ARTICOLO

[bws_pdfprint display=’pdf’]

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli ultimi articoli di Riparte l’Italia via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza utente.