Il colosso svedese di veicoli Volvo ha chiuso il secondo trimestre con un utile netto precipitato di oltre il 99% a 4 milioni di euro, vittima del crollo del mercato dell’auto causato dall’epidemia di coronavirus.
“Dai livelli record nel secondo trimestre dello scorso anno, la domanda è diminuita come parte di una normale recessione ciclica, che e’ stata notevolmente accelerata dalla pandemia” ha dichiarato Martin Lundstedt, ceo del gruppo, in una nota.
I ricavi nel periodo aprile-giugno sono stati pari a 73,2 miliardi di corone (quasi 7 miliardi di euro), in calo del 39% rispetto al secondo trimestre del 2019, mentre l’utile netto è crollato a 44 milioni di corone dagli 11,4 miliardi di un anno prima.
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