Gli aeroporti europei devono implementare terminal e piste per far fronte al crescente traffico aereo, nonostante le preoccupazioni sull’impatto climatico del settore, secondo gli addetti ai lavori, mentre la Gran Bretagna ha appoggiato i piani di espansione di Heathrow.
Il ministro delle Finanze britannico Rachel Reeves ha annunciato che il governo sostiene i piani per una terza pista del principale hub internazionale, nonostante l’opposizione degli ambientalisti e di alcuni parlamentari della maggioranza laburista.
Si tratterebbe di un’espansione rara in Europa, dove i Paesi sono combattuti tra gli sforzi per ridurre le emissioni di gas serra e le esigenze di un settore strategico che ha visto crescere la domanda.
L’Associazione Internazionale del Trasporto Aereo (IATA) e i produttori di aeromobili Boeing e Airbus prevedono che il numero di viaggiatori aerei raddoppierà fino a raggiungere i 10 miliardi all’anno in tutto il mondo nei prossimi 25 anni. L’Asia sarà il principale motore di questa crescita, ma il numero di passeggeri in Europa aumenterà del 2,3% all’anno nei prossimi 20 anni, aggiungendo 656 milioni di viaggiatori entro il 2043.
I gruppi ambientalisti avvertono però che solo una riduzione del traffico aereo potrebbe aiutare l’Europa a raggiungere l’obiettivo di emissioni nette zero entro il 2050.
Secondo uno studio del gruppo di difesa Transport & Environment (T&E), l’aumento del traffico aereo potrebbe annullare i benefici della transizione verso carburanti sostenibili per l’aviazione, con emissioni europee nel 2049 potenzialmente pari ai livelli del 2019.








