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«Niente armi a Kiev per evitare la terza guerra mondiale». Il cancelliere tedesco Olaf Scholz nella bufera

L’obiettivo principale della Nato è evitare che lo scontro con la Russia porti a una Terza Guerra Mondiale. Ad affermarlo è il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, in un’intervista al quotidiano tedesco Der Spiegel, quando gli è stato chiesto di spiegare perché la Germania non ha consegnato armi pesanti all’Ucraina.

Rimanere allerta e prudenti

«Non esiste un libro di regole per questa situazione che indichi a che punto veniamo considerati parte della guerra in Ucraina», ha detto Scholz nell’intervista, quando gli è stato chiesto perché pensava che la consegna di carri armati a Kiev potesse portare a una guerra nucleare. «Ecco perché è tanto più importante considerare ogni passo con molta attenzione e coordinarci strettamente l’uno con l’altro», ha affermato, aggiungendo che evitare «un’escalation è una priorità assoluta per me».

«Non ci deve essere una guerra nucleare. Ecco perché non mi concentro sui sondaggi e non mi lascio irritare da richieste stridule. Le conseguenze di un errore sarebbero drammatiche». Scholz sta affrontando crescenti critiche all’interno del suo Paese e all’estero per la presunta riluttanza del suo governo a consegnare armi pesanti, come carri armati e obici, all’Ucraina ora che l’invasione russa è entrata in una fase nuova potenzialmente decisiva.

La crisi economica di una guerra che non doveva iniziare

Nell’intervista, Scholz ha avvertito di non «pensare che sia giustificabile che la Germania e la Nato diventino parti della guerra in Ucraina», aggiungendo anche di non credere che l’embargo sul gas russo porrebbe fine alla guerra in Ucraina. «Se il presidente russo Vladimir Putin fosse stato aperto alle argomentazioni economiche, non avrebbe mai iniziato questa folle guerra», ha detto, spiegando che «si tratta di evitare una drammatica crisi economica e la perdita di milioni di posti di lavoro e fabbriche che non riaprirebbero mai più i battenti».

Il cancelliere tedesco e il suo governo sono stati presi di mira per non aver interrotto subito gli acquisti di energia dalla Russia. Scholz ha affermato però all’inizio di aprile che il suo Paese sta facendo tutto il possibile per raggiungere questo obiettivo “molto presto”. Il cancelliere ha spiegato che l’obiettivo principale nella situazione attuale è un cessate il fuoco e che le truppe russe devono ritirarsi. «Ci deve essere un accordo di pace che consenta all’Ucraina di difendersi in futuro», ha affermato.

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