Secondo quanto riportato dall’agenzia di rating Fitch, l’Europa occidentale dovrà affrontare un «grave shock macroeconomico in caso di interruzione delle forniture di gas russo» e le banche tedesche e quelle italiane sarebbero tra le più esposte. Le prospettive di rischio sono rivolte perlopiù agli istituti tedeschi e italiani per il calo della domanda di prestiti, e quindi un possibile aumento del costo del credito in un contesto recessivo per le economie dei due paesi per i problemi di approvvigionamento energetico.
«Lo shock indebolirebbe le prospettive di business delle banche e Fitch potrebbe abbassare le prospettive del settore bancario tedesco e italiano a “deteriorating”», si legge in una nota dell’agenzia di rating. Tuttavia, aggiunge Fitch, «ci aspettiamo che la maggior parte dei rating delle banche tedesche e italiane sia in grado di resistere, in quanto le banche hanno generalmente una forte qualità degli attivi rispetto ai loro rating, una solida capitalizzazione e una spinta agli utili derivante dall’aumento dei tassi d’interesse».








