“Prima della pandemia l’interscambio tra Italia e India era di 9 miliardi di euro nel 2019, nel corso del Covid l’interscambio si era ridotto a 7,3 mld e l’anno scorso, nel dicembre 2022, ha raggiunto un record storico di 14,9 mld, superiore a quello della Francia”.
Lo ha detto Vincenzo De Luca, Ambasciatore d’Italia in India, in occasione dell’evento “India. Le Opportunità Di Business Per Le Imprese Italiane 2023” organizzato dal gruppo Class Editori, spiegando che “questo significa che stiamo realizzando non soltanto le potenzialità per quanto riguarda l’export italiano in India, che è aumentato del 40%, ma stiamo creando anche interdipendenze nell’ambito della riorganizzazione delle catene del valore, in base a cui stiamo importando di più dall’India rispetto ad altri Paesi di fornitura, soprattutto per quanto riguarda i prodotti di base della nostra manifattura e della nostra industria dei macchinari”.
“Questa sinergia di export di macchinari avanzati e importazione di prodotti di base necessari per la nostra industria manifatturiera crea il presupposto per un partenariato strategico tra due sistemi economici, che guardano alla proiezione su mercati globali. E’ questa la sfida dei prossimi anni. Le nostre imprese si stanno già posizionando. Noi ora stiamo operando per portare ancora di più il nostro sistema economico in India e attrarre gli investimenti indiani in Italia”, ha aggiunto.








