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Le criptovalute hanno un impatto limitatissimo | L’intervento di Luigi Federico Signorini, Presidente IVASS

“Al momento, l’impatto delle criptoattività sul settore assicurativo risulta limitatissimo”. Lo ha detto il presidente dell’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (Ivass) Luigi Federico Signorini in audizione davanti alla commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario, finanziario e assicurativo.

“Le segnalazioni di vigilanza standardizzate a livello comunitario consentono una stima trimestrale di questa esposizione. Dalle ultime rilevazioni dell’Istituto, gli investimenti in cripto-attività di compagnie assicurative italiane, diretti o sottostanti polizze unit-linked, sono estremamente ridotti e non pongono profili di attenzione in termini di tutela del risparmio e stabilità delle imprese” ha detto Signorini.

NEL 2024 RACCOLTA PREMI HA RAGGIUNTO 151,3 MILIARDI

“Nel 2024 la raccolta premi delle imprese vigilate ha raggiunto i 151,3 miliardi di euro, con una crescita del 16 per cento rispetto al 2023. La gestione vita incide per il 73 per cento; il resto è rappresentato dalla gestione danni”.

Lo ha detto il presidente dell’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (Ivass) Luigi Federico Signorini in audizione davanti alla commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario, finanziario e assicurativo, precisando che la raccolta premi rappresenta il 6,9% del Pil.

“La patrimonializzazione delle imprese italiane rimane su livelli elevati” ha affermato Signorini. “Alla fine del 2024, l’indice di solvibilità medio delle imprese italiane (Solvency Capital Requirement o SCR) – importante indicatore che mette in rapporto i rischi dell’attivo e del passivo con il patrimonio – era pari al 257 per cento, a fronte di un minimo regolamentare pari al 100 per cento. La redditività complessiva delle compagnie italiane è rimasta nel complesso stabile, facendo segnare nel 2024 un Roe superiore al 10 per cento. Alla fine del 2024 il valore complessivo degli investimenti delle assicurazioni italiane superava i 1.000 miliardi, di cui il 90 per cento relativi ai rami vita”.

AUMENTATA L’ESPOSIZIONE A RISCHI CATASTROFALI

“È aumentata negli ultimi anni l’esposizione delle compagnie ai rischi fisici connessi con il verificarsi di calamità naturali, divenuti – come è noto – più frequenti negli ultimi anni”.

Lo ha detto il presidente dell’Ivass Luigi Federico Signorini intervenendo davanti alla commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario, finanziario e assicurativo.

“Sono cresciuti sia i risarcimenti dei danni causati da eventi estremi, sia la raccolta assicurativa a copertura dei relativi rischi” ha aggiunto.

ATTENDIAMO CHE PARTA ARBITRO ASSICURATIVO

“Ci attendiamo che inizi la propria attività l’Arbitro assicurativo, un sistema di risoluzione stragiudiziale delle controversie analogo a quelli già previsti nel settore bancario con l’Arbitro bancario finanziario (Abf), e nel settore finanziario con l’Arbitro per le controversie finanziarie (Acf)”.

Lo ha detto il presidente dell’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (Ivass) Luigi Federico Signorini in audizione davanti alla commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario, finanziario e assicurativo.

“Nel Regolamento si è scelto di attribuire all’Arbitro assicurativo, diversamente dagli altri due arbitri, la possibilità di liquidare il danno o determinare la prestazione dovuta secondo equità” ha detto Signorini.

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