Analisi, scenari, inchieste, idee per costruire l'Italia del futuro

[L’analisi] Ecco perché queste saranno le vacanze più costose degli ultimi 50 anni

L’aumento delle temperature quest’anno coinciderà anche con i rincari da record: dal cibo fino alle vacanze, che saranno le più care degli ultimi 50 anni. La fiammata dell’inflazione non risparmia nessuno e fa scattare l’allarme spesa per il rally a doppia cifra dei prezzi di gran parte dei prodotti alimentari, ma anche la stangata per le vacanze che registrano rincari fino a tre cifre per il comparto turistico con l’impennata delle tariffe dei voli aerei nazionali e internazionali, di alberghi e carburanti.

Così, in testa alla classifica dei rincari stilata dalle associazioni dei consumatori – da Assoutenti all’Unione Italiana Consumatori – c i sono l’olio di semi che balza del 68,6% rispetto a giugno del 2021 e i voli internazionali che schizzano di oltre il 124, %. Il Codacons calcola che una vacanza di 10 giorni costerà quest’anno tra il 15% e il 20% in più sul 2021, considerando le spese per spostamenti, pernottamenti, cibi e servizi, passando da una media di 996 euro a persona del 2021 ai circa 1.195 euro del 2022, con un incremento di spesa che potrebbe raggiungere i 199 euro a testa.

Un boom del costo della vita che si aggiunge al caro-bollette, con l’energia elettrica che in un anno schizza dell’81,4% (al secondo posto dei rincari annui) e si traduce per una famiglia media in una stangata annua pari a 514 euro. Una voce di spesa, quella energetica, che però lievita ancora di più se si tiene conto degli aumenti del gasolio per riscaldamento (+52,7%) e del Gpl e metano (+38,2%). Guardando ai singoli settori, nella top ten del caro-prezzi dei generi alimentari ci sono – oltre all’olio non di oliva che di certo risente dell’effetto della guerra in Ucraina e del blocco dell’import dell’olio di girasole – il burro che svetta del 27,7% e la farina che vola del 20,5%.

Al quarto posto l’alimento base degli italiani, la pasta (fresca, secca e preparati di pasta) che lievita del 18,3%. Seguono la Margarina che costa il 16,8% in più su base annua, il pollame (+15,1%), il riso (+13,7%), all’ottavo posto le uova (+13,6%), poi le patatine fritte (13,5%). Chiudono la top ten i Gelati che con il caldo decollano del 13,4%. Si segnalano poi il latte conservato con +12,1%, i vegetali freschi +11,8%, il pane +11,3%, la frutta fresca +10,9%.

Per il capitolo vacanze il conto è ancora più salato. Quest’anno partire per le ferie con un volo internazionale costerà il 124,1% in più rispetto all’anno scorso e con un volo nazionale il sovraccosto sarà del 33,3%. Da notare che nel giro di un solo mese il rincaro è stato del 31,4% per i voli nazionali e del 21,3% per quelli internazionali. Anche noleggiare un’auto sarà più caro del +24,3%. Si apre poi la pagina dei pernottamenti: per dormire in albergo, motel e pensioni occorre pagare in media il 21,4% in più rispetto allo scorso anno.

Per l’Unione nazionale dei consumatori, che è tra le associazioni ad aver fatto i calcoli, «quello che emerge da questi dati è che per le prossime vacanze meno ci allontaniamo e meglio è. Tra voli e carburanti i prezzi sono esorbitanti», afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unc. Ma anche andare al mare sarà più costoso. Gli stabilimenti balneari – calcola il Codacons – hanno applicato rincari medi tra il 5% e il 15%, a seconda della località e della tipologia di struttura.

Andando avanti nella lista, c’è il trasporto marittimo (+18,7%), i gelati (+13,4%) e i pacchetti vacanza internazionali (+6,2%). Non ci si salva neanche andando al ristorante o al bar dove i listini sono stati ritoccati al rialzo del 4,6% rispetto allo scorso anno. Si pagherà di più anche per i parchi e i musei dove si registrano aumenti del 3,2%. Chiudono la top ten i servizi ricreativi e sportivi che includono piscine, palestre, discoteche e stabilimenti balneari che segnano, per ora, un più contenuto +2,4%, ma che in appena un mese rincarano del 2,8%.

SCARICA IL PDF DELL'ARTICOLO

[bws_pdfprint display=’pdf’]

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli ultimi articoli di Riparte l’Italia via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza utente.