A preso il via la fase costruttiva di Bosconavigli, il progetto di sviluppo residenziale firmato da Stefano Boeri Architetti e Arassociati con la progettazione paesaggistica di AG&P greenscape e l’advisory e la commercializzazione in esclusiva a cura di Oneshot Real Estate Solutions. Un’esperienza nuova dopo quella del Bosco Verticale, ormai divenuto un nuovo indiscusso segno dello skyline milanese. Lo scrive MF-Milano Finanza spiegando che, conclusi gli interventi di bonifica, scavo e palificazione perimetrale per il supporto dell’area, parte ora la fase costruttiva affidata a Smv. La consegna è confermata entro il primo semestre 2025, mentre la commercializzazione è nella fase conclusiva.
Bosconavigli sorgerà su un’area di oltre 9mila metri quadrati, adiacente all’antico borgo San Cristoforo affacciato sul Naviglio Grande, e sarà un edificio circondato e avvolto nel verde, che si integrerà nel paesaggio, valorizzando il dialogo con l’ambiente circostante. Il nuovo quartiere è pensato come un corpo unitario, racchiuso a corte e sviluppato su diversi livelli che ospitano terrazze private e giardini pensili, dal fronte cittadino a nord verso sud, che progressivamente scende verso San Cristoforo, preservandone la visibilità e la bellezza. I fronti dell’edificio hanno un’altezza dai tre agli 11 piani. Le facciate, insieme alle coperture, sono caratterizzate da un verde rigoglioso che le ricopre totalmente.
Bosconavigli sarà un organismo vivo e sostenibile poiché il sistema vegetativo è pensato per filtrare le microparticelle di polveri sottili e abbattere l’inquinamento, riducendo al contempo il consumo energetico grazie all’inerzia termica della vegetazione che garantisce, nelle stagioni calde, protezione dai raggi del sole e l’assorbimento di 23 tonnellate di Co2 all’anno. Le migliaia di piante e arbusti che ricopriranno Bosconavigli saranno un baluardo di biodiversità e modificheranno colori e profili dell’edificio al mutare delle stagioni.








