Secondo quanto rivelato dalle fonti del ministero dell’Economia, il governo tedesco deciderà mercoledì le misure per riattivare le centrali a carbone per ridurre il consumo di gas. La misura si spiega con il fatto che Berlino si sta preparando alla possibile interruzione delle forniture di gas russe.
Le centrali a carbone avrebbero dovuto chiudere quest’anno e nel 2023 ma saranno riattivate per contribuire a fornire elettricità al mercato per un periodo limitato, finché la Germania sarà in fase 2 «di allarme». La misura ha lo scopo di sostituire il gas come generatore elettrico e convogliarlo al riempimento degli stoccaggi nonostante le minori forniture.
Secondo stime approssimative, la mossa dovrebbe coprire circa l’1% del consumo di gas della Germania. Berlino teme che dopo i 10 giorni di manutenzione programmata, Gazprom possa non riprendere le forniture. Il governo ha chiesto agli operatori elettrici nel sud del paese quali EnBW e Uniper di mantenere accese le centrali a carboni in caso di emergenza gas. Il governo farà i regolamenti in ottobre per riavviare le centrali elettriche a lignite, se sarà necessario.








