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L’allerta del ministro Musumeci: “La popolazione deve essere informata sui rischi del territorio su cui vive”

“La situazione in atto nell’area dei Campi Flegrei richiama l’attenzione di tutti i livelli istituzionali verso i temi dei rischi naturali. Il servizio nazionale è uno strumento unico nel suo genere, composto da soggetti diversi le cui azioni devono essere pensate organizzate e sinergicamente coordinate. È l’unico strumento a disposizione della Repubblica” lo ha spiegato il ministro della Protezione civile e del Mare Nello Musumeci alla VIII commissione Ambiente della Camera nell’audizione tenuta nell’ambito dell’esame del disegno di legge di conversione del decreto legge 140/2023 su misure urgenti per il rischio sismico.

“I rischi naturali vanno conosciuti e indagati nei limiti che caratterizzano la ricerca scientifica e sulla base di tali elementi conoscitivi, la Repubblica è chiamata ad adottare politiche coerenti per la loro prevenzione e mitigazione, senza reticenze e omissioni. La popolazione deve essere costantemente informata degli eventuali rischi naturali del territorio su cui vive”.

“Vivere e lavorare all’interno di un’area vulcanica attiva – ha continuato il ministro – come quella dei Campi Flegrei, oppure in un territorio esposto a rischio di alluvione o di frana, è una condizione che va presa in considerazione, tenendo ferme alcune condizioni: evitare le aree a rischio imminente o pericolose, conoscere il rischio con cui si sceglie di convivere per programmare la vita delle famiglie e delle imprese in modo consapevole, realizzare gli interventi strutturali di consolidamento degli edifici, progettazione e realizzazione di opere idrauliche e essere pronti a porre in essere quelle misure precauzionali compreso il definitivo abbandono di quelle stesse aree. Quindi è bene interrogarsi qual è il limite entro il quale questa convivenza vigile è auspicabile o accettabile perché non possiamo proseguire nella costruzione di un modello di sviluppo che si illude di poter imporre alla natura di adattarsi alle scelte degli uomini”.

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