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L’allarme dell’economista Giavazzi: “I rallentamenti sul Pnrr frenano la crescita dell’Italia”

“La crescita è stata più alta delle previsioni” e “adesso che siamo più o meno tornati ai livelli pre-pandemici il Pnrr è il motore più importante.

La preoccupazione è che un rallentamento, o anche l’annuncio che alcune sue misure vengano cancellate, abbia un effetto sulle aspettative di crescita”.

Lo ha detto Francesco Giavazzi, economista dell’Università Bocconi, ospite a Start su Sky TG24.

Giavazzi ritiene un “grave errore” spostare gli investimenti dal Pnrr al fondo di coesione.

“Veniamo da decenni in cui i fondi di coesione in gran parte non vengono spesi, ne spendiamo meno della metà – ha spiegato – mentre invece i fondi del Pnrr vanno allo Stato che ha anche poteri sostitutivi per superare le impasse.

Questi poteri le regioni non li hanno, quindi se spostiamo opere importanti sui fondi di coesione si rischia che non vengano mai realizzati”.

Per Giavazzi ‘è sbagliata’ anche l’ipotesi avanzata dal sindaco di Milano, Beppe Sala, di redistribuire i fondi non spesi del Sud al Nord: “La proposta di Sala è sbagliata per due motivi: primo, perché nemmeno la Lombardia usa tutti i fondi regionali che arrivano da Bruxelles”, ha puntualizzato, “secondo, abbiamo un impegno con l’Europa che il 40% dei fondi vada al Mezzogiorno perché questo è anche un programma di riequilibrio dell’economia italiana.

Se facciamo spenderlo alla Lombardia questo obiettivo lo manchiamo”.

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