“La transizione ha un costo di circa 1.100 miliardi” ma “noi valiamo il 9% dell’inquinamento, quindi: o tutti quanti facciamo i compiti a casa, oppure il vero problema è che abbiamo temi competitivi che sono complessi e che ci metteranno in grandi difficoltà. Su questi capitoli dobbiamo avere una Commissione europea a sostegno dell’industria. Dobbiamo per forza convincere chi ci rappresenta che eliminare l’industria vuol dire creare un problema sociale, un problema economico, un problema di posti di lavoro. Oggi, la transizione che siamo chiamati ad attuare, è una transizione che mette in difficoltà l’industria e l’impresa. Ovvio che siamo vicini all’ambiente, i consumatori ci chiedono la transizione, ma chi paga i 1.100 miliardi della transizione?”.
Così Emanuele Orsini, presidente Confindustria, partecipando a ‘Le priorità del nostro tempo: competitività, transizione energetica e certezza del diritto’, nell’ambito del Festival dell’economia di Trento, evento organizzato da Gruppo 24 Ore e Trentino Marketing.








