Nel pieno dell’emergenza sanitaria è tempo di bilanci anche per Italgas che, in un momento difficile, ha potuto comunque usufruire dei servizi legati alla già avvenuta trasformazione digitale. A spiegarlo è l’Amministratore Delegato Paolo Gallo. “L’emergenza globale Covid-19 ha visto tutte le persone di Italgas reagire con grande determinazione per assicurare al Paese la continuità del servizio. Grazie alla trasformazione digitale già realizzata, abbiamo potuto utilizzare tutte quelle tecnologie innovative quali gas leakege, detection, shareview e work on site, per gestire la nostra rete da remoto, aumentando i controlli sul territorio. E grazie al cloud – continua Gallo – e alla messa a disposizione di tutto il personale di strumenti digitali il lavoro da remoto non ha incontrato problemi”. Una buona base di partenza per questa Fase 2 che sta per iniziare. “Tutte le tecnologie digitali da noi sviluppate – spiega l’Ad – ci permetteranno in fase 2 di riprendere le nostre attività quotidiane in assoluta sicurezza privilegiando la gestione remotizzata”.
In un momento del genere ognuno deve fare la propria parte. La pensa così anche Italgas. “Sono particolarmente orgoglioso della risposta che abbiamo dato come singoli e come società all’emergenza – spiega Gallo – raccogliendo e devolvendo significative risorse economiche a sostegno delle strutture ospedaliere e della Protezione Civile”. Si parla di investimenti. “Nel primo trimestre, spiega l’Amministratore delegato – hanno superato i 200 milioni, in aumento del 35,2% rispetto allo scorso anno. Un impegno che oggi si traduce in un ulteriore impulso e stimolo in vista della fase 2 per la ripartenza delle Paese”. Con l’emergenza Covid si parla di pre e post lockdown. “.
Fino al momento del lockdown – dice Gallo – i nostri piani ci hanno permesso di posare oltre 300 chilometri di nuove reti, dei quali 165 ‘native digitali’ in Sardegna. Sull’isola abbiamo superato i 600 chilometri di condotte complessivamente posate e siamo pronti ad alimentare con gas naturale le prime reti al servizio di alcuni Comuni con un beneficio economico significativo per l’economia e la popolazione locale. Nonostante una regolazione tariffaria in vigore dal 1° gennaio, particolarmente penalizzante – continua a spiegare Gallo – Italgas ha dimostrato di saper raggiungere solidi risultati grazie a tutte le iniziative avviate negli ultimi anni: l’utile operativo, pari a 122,9 milioni, è in linea con quello conseguito nello stesso periodo dello scorso anno, l’utile netto si attesta su 75 milioni circa, con una flessione rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente”.
Il futuro, conclude l’Ad di Italgas, è comunque sempre nel digitale. “Siamo ancor più determinati a utilizzare la trasformazione digitale delle nostre reti, dei processi aziendali affinchè le nostre persone dotate dei più innovativi strumenti possano affrontare le sfide che ci attendono nei prossimi mesi”.








