L’84% delle aziende del Veneto è pronta ad assumere nei prossimi sei mesi. E’ quanto emerge da un’indagine Fòrema sul tessuto economico del Veneto. La manifattura guida le richieste (44% di assunzioni nel settore operations), tra le figure più cercate il progettista tecnico. Ma l’83% delle aziende ha difficoltà a trovare il profilo ideale. “L’84% delle aziende venete è pronto ad assumere nuovo personale nei prossimi sei mesi, con una percentuale ancora più alta nel settore metalmeccanico, a conferma della forte domanda di lavoro nel mercato attuale”, dichiara Matteo Sinigaglia, direttore generale di Fòrema.
La domanda di profili professionali si concentra nell’ambito della produzione: quasi la metà (46%) del panel ricerca personale specializzato per i propri processi produttivi. Il dato cresce ulteriormente considerando l’intero ambito operations (71%). In questo contesto, quasi il 54% delle aziende individua la causa principale delle difficoltà di reclutamento nella mancanza di personale disponibile sul mercato del lavoro.
“Siamo di fronte ad un’economia knowledge intensive – dichiara Roberto Baldo, direttore del centro studi di Fòrema -. Il 24% del panel afferma di non riuscire a trovare le giuste competenze o la giusta esperienza nel personale disponibile per l’inserimento in azienda e solo il 5% attribuisce il fenomeno alla scarsa attrattività della propria organizzazione, dato in calo considerato che era il 17% nel 2022. Questo è un dato ovviamente relativo al mondo del manifatturiero, ma è interessante e in controtendenza in un mercato del lavoro dove si parla solo di skill tecnologiche e di Intelligenza artificiale. Siamo abituati da anni al fenomeno dello skill shortage, ossia la carenza di competenze professionali necessarie allo sviluppo industriale; ora si aggiunge il people shortage, la mancanza di personale a tutti i livelli organizzativi, accentuata dal trend demografico e dalla fuoriuscita di talenti dal nostro territorio”.








