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[L’analisi] Il Washington Post: «Rapporti tesi tra Russia e Cina. Ecco perché»

Mosca ha fatto pressioni in almeno due occasioni su Pechino nelle ultime settimane per avere maggiore sostegno, invitando la Cina a tenere fede al suo impegno per una partnership “senza limiti” annunciata alcune settimane prima dell’inizio della guerra in Ucraina, ma la leadership cinese punta a rafforzare l’assistenza alla Russia senza violare le sanzioni occidentali, definendo dei limiti. E’ quanto hanno riferito al Washington Post funzionari cinesi e americani.

Una fonte cinese ha definito “tese” le due occasioni in cui Mosca ha chiesto nuove forme di sostegno economico a Pechino, senza però entrare nel dettaglio delle richieste russe. Un’altra fonte ha spiegato che Mosca ha chiesto il mantenimento di “impegni commerciali” assunti prima dell’inizio del conflitto e supporto finanziario e tecnologico per far fronte alle sanzioni.

La Cina agirà nel miglior interesse del popolo cinese

“La Cina ha chiarito la sua posizione sulla situazione in Ucraina e sulle sanzioni illegali contro la Russia”, ha detto al Wp una persona a Pechino con conoscenza diretta delle discussioni: “Comprendiamo la difficile situazione (di Mosca), ma non possiamo ignorare la nostra situazione in questo dialogo. La Cina agirà sempre nel migliore interesse del popolo cinese”.

Secondo le fonti, il presidente cinese Xi Jinping ha incaricato i suoi più stretti consiglieri di trovare modalità per aiutare finanziariamente la Russia, ma senza violare le sanzioni. “E’ difficile – ha detto un alto funzionario americano – ed è insufficiente dal punto di vista russo”

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