Possibili rischi al ribasso per la crescita del Pil nel 2023, fissata dal governo a +0,8%. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, durante l’audizione sulla manovra davanti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato.
“Nell’insieme, l’andamento dell’attività non è difforme da quanto preventivato in sede di stesura della Nadef, che prefigurava una graduale ripresa, con un ultimo trimestre dell’anno in ulteriore miglioramento rispetto al terzo. La nostra modellistica a breve, alla luce dei dati più recenti ci conferma queste indicazioni. Tuttavia, se la stima preliminare relativa al terzo trimestre dovesse essere confermata, l’obiettivo di crescita per l’anno in corso contenuto nel Documento programmatico di Bilancio (0,8%) potrebbe essere soggetto ad una – sia pure contenuta – correzione al ribasso”, ha precisato il ministro spiegando che “allo stato, risulta trascurabile l’impatto sulla crescita del 2024”.








