In Italia «la tradizione e la cultura si sposano con la qualità dei prodotti e l’innovazione, proiettando il fascino del Made in Italy in ogni angolo del globo». Lo afferma la vicepresidente per l’internazionalizzazione di Confindustria, Barbara Beltrame Giacomello, intervenendo all’evento “Il soft power dell’Italia”. «Uno dei punti di forza del Soft Power italiano è l’unione tra la cultura e il fare impresa. Non esiste altro Paese, come l’Italia, in cui la tradizione e la cultura si sposano con la qualità dei prodotti e l’innovazione, proiettando il fascino del Made in Italy in ogni angolo del globo».
«In uno scenario geoeconomico mondiale dominato da tensioni e incertezze» ha proseguito Beltrame «è quanto mai necessario aumentare la proiezione internazionale del nostro sistema economico, industriale e culturale. Motivo per cui è determinante l’aspetto promozionale del Soft Power, che può trasformarsi in uno straordinario strumento per favorire l’internazionalizzazione del Paese». Per farlo, secondo la vicepresidente di Confindustria, è importante proseguire sulla strada del «gioco di squadra che abbiamo realizzato in questi anni, assieme alle attività della diplomazia economica».








