Sono state varate le proposte per affrontare l’aumento dei prezzi del gas e dell’elettricità. La Commissione europea prevede un intervento di emergenza per ridurre i rincari e garantire la sicurezza dell’approvvigionamento quest’inverno, meccanismi di limitazione dei prezzi sulla borsa del gas Ttf (Olanda), nuove misure sull’uso trasparente delle infrastrutture e sulla solidarietà tra gli Stati membri, sforzi continui per ridurre la domanda di gas.
Di questo pacchetto normativo si occuperanno i ministri dell’energia che si riuniranno il 25 a Bruxelles, ma prima di allora si pronunceranno dal punto di vista politico generale i capi di stato e di governo della Ue che si riuniranno giovedì e venerdì. Per limitare i prezzi attraverso la principale borsa del gas europea, il Ttf olandese appunto, il meccanismo di correzione del prezzo stabilirebbe, su base temporanea, un limite di prezzo dinamico per le operazioni: non sarebbero consentite transazioni a un prezzo superiore al limite dinamico per evitare un’estrema volatilità e prezzi eccessivi.
Inoltre, per limitare l’eccessiva volatilità dei prezzi e prevenire picchi di prezzo estremi nei mercati dei derivati energetici, la Commissione propone di introdurre un nuovo “collare” di picchi di prezzo infragiornaliero temporaneo che sarà stabilito dalle borse di derivati della Ue. Ciò per proteggere gli operatori energetici da ampi movimenti di prezzo infragiornalieri.








