“I fallimenti bancari negli Stati Uniti sono stati innescati da un aumento dei tassi che ha ridotto significativamente il valore dei forti investimenti in obbligazioni federali in cui si erano impegnate. Un fenomeno che, però, non ha nulla a che vedere con la bolla immobiliare e la crisi dei mutui che determinò la crisi del 2008. Oggi ci si chiede se la Federal Reserve sarebbe potuta intervenire più tempestivamente. Ritengo che giustamente abbia voluto prima valutare, ma nel frattempo si è creata una spirale di fiducia”.
Lo ha dichiarato Francesco Giavazzi, noto economista ed ex consigliere economico dell’ex Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Draghi, durante la conferenza “Inflazione e crescita: una sfida nazionale. Gli effetti politici ed economici sull’Italia dell’aumento dei prezzi a livello europeo e mondiale”, organizzata dall’Appia Institute, presieduta da Francesco Sisci, con il patrocinio della Provincia di Lodi nell’ambito dell’evento “Up Lodi”.








