“La distribuzione non uniforme dei vaccini, soprattutto nelle regioni meno sviluppate, resta un grave fattore di rischio per l’economia globale”. Lo ha detto il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, in un intervento al Singapore FinTech Festival.
“Le sfide chiave che tutte le nostre economie stanno attualmente affrontando – ha spiegato – continuano ad essere legate alla pandemia e alle sue conseguenze dirette e indirette. Questo è il motivo principale per cui molte persone sono state spinte verso la povertà, la disoccupazione è aumentata e il debito pubblico e privato è aumentato”.
Durante la pandemia “la digitalizzazione dei pagamenti e dei servizi finanziari ha subito una forte accelerazione durante la pandemia” e “nei Paesi a basso reddito, molti cittadini possono accedere ai servizi finanziari di base solo tramite fornitori online. Senza una consapevolezza finanziaria completa e una migliore protezione dei consumatori, i consumatori, non solo nei Paesi meno sviluppati, potrebbero trovarsi esposti ai rischi dovuti alla digitalizzazione”.
“La ‘Global Partnership for Financial Inclusion’, co-presieduta da Italia e Russia, ha quindi prodotto – ha continuato – una serie di opzioni politiche, incentrate su due aree complementari” che sono “la protezione dei consumatori e l’educazione finanziaria” e che “uniscono le migliori pratiche ed esempi pratici delle esperienze di diversi Paesi durante la pandemia”.
Ma, ha avvertito il governatore Visco, “devono essere realizzate altre iniziative per continuare a portare avanti il piano d’azione per l’inclusione finanziaria del G20 stabilito lo scorso anno, anche sulle micro, piccole e medie imprese e sulla raccolta di dati più granulari e disaggregati” al fine di “informare il processo decisionale e supportare al meglio la transizione verso un sistema finanziario più inclusiva, attenuando il rischio di ‘digital divide’”, ha detto ancora.
“Nel passare il testimone alla presidenza indonesiana del G20, ringrazio i colleghi politici per il loro incrollabile sostegno e la volontà di condividere le proprie competenze. I nostri progressi hanno dimostrato quanto sia importante superare le divisioni politiche per il benessere della popolazione”.








