“Negli ultimi mesi stiamo assistendo a una rilevante accelerazione della quota di produzione da fonti rinnovabili nel mix energetico nazionale. Nel prossimo futuro Terna sarà chiamata a gestire un sistema elettrico sempre più decentralizzato, flessibile e digitalizzato”. Lo ha dichiarato Giuseppina Di Foggia, a.d. di Terna, intervenendo al convegno per i 40 anni di Affari & Finanza di Repubblica, all’Università Bocconi.
“Terna – ha aggiunto – sarà centrale nel percorso di transizione energetica del Paese. Per far fronte alla crescente integrazione delle rinnovabili continueremo a investire sulla rete di trasmissione nazionale, con opere strategiche per il sistema italiano ed europeo. Nel nostro ultimo piano di sviluppo abbiamo stanziato 21 miliardi di euro di investimenti nei prossimi dieci anni, con progetti infrastrutturali all’avanguardia come il Tyrrhenian Link, che collegherà la Sicilia alla Sardegna e alla Campania, o Elmed, il ponte energetico sottomarino tra l’Italia e la Tunisia, finanziato in parte dalla Commissione europea. Oltre alla rete – ha proseguito Di Foggia – continueremo a sostenere lo sviluppo dei sistemi di stoccaggio, cruciali per garantire l’adeguatezza del sistema elettrico e far fronte all’intermittenza e alla non programmabilità delle rinnovabili. La transizione energetica è l’unica opportunità concreta per ridurre le tensioni sui prezzi, e aumentare la nostra indipendenza energetica”.








