Giuseppe Brindisi, giornalista di Mediaset, è intervenuto in qualità di moderatore all’evento Sud Chiama Europa, organizzato a Napoli il 9 maggio 2025 dall’Osservatorio economico e sociale Riparte l’Italia e patrocinato dal Comune di Napoli.
Brindisi ha moderato diversi panel, tra cui “Le città del Sud nell’Europa del futuro. Tra bisogni, opportunità e sviluppo” con la presenza di quattro sindaci delle più importanti città del Sud Italia e l’intervista live al Vicepresidente della Commissione Europea Raffaele Fitto.
Il Mezzogiorno d’Italia è strategico per l’Europa e l’incontro di oggi mi sembra che stia mettendo in evidenza quelle che sono le caratteristiche, le peculiarità per esempio di alcune delle città che sono chiamate a trainare questo sviluppo. Poco fa ho moderato un panel, c’erano i sindaci di Napoli, di Reggio Calabria, di Palermo, di Foggia, quattro realtà con peculiarità completamente diverse ma con l’unico obiettivo quello di svilupparsi.
Un panel di successo, perché appunto vedere i sindaci messi insieme e vivere empaticamente la realtà e sentirsi l’uno sindaco della città dell’altro è stata sicuramente una delle chiavi di successo maggiore di questo perché poi ogni città ha delle sue peculiarità, sono delle potenzialità, delle criticità e quando vengono riconosciute il sindaco deve avere la capacità non solo di amministrare in senso stretto come è sempre abituato a fare ma deve essere visionario, deve avere un modello, deve provare a immaginare un futuro. Io credo che la sfida sia quella.
Ogni territorio ha quelle che sono le caratteristiche che sono uniche però per esempio io penso ai giovani. Il problema dei giovani è comune, è un minimo comune denominatore per tutti. Investire sui giovani, non farli andare via, anzi attrarli con delle proposte rappresenta una ricchezza, una potenzialità inestimabile perché poi il futuro è loro.








