Il Paese ha bisogno di campioni nazionali “e l’accordo Sia-Nexi è di particolare importanza perché dà vita a un colosso nei pagamenti digitali, che rappresentano una parte significativa delle infrastrutture del futuro e risultano determinanti per lo sviluppo economico”. In un’intervista al Sole 24 Ore Fabrizio Palermo, ad della Cassa depositi e prestiti, commenta cosi’ l’operazione approvata domenica dai cda di Nexi e Sia, quest’ultima controllata da Cdp.
“La nostra filosofia e’ investire sul domani, nel futuro, secondo una strategia di sostegno alla innovazione – spiega -. Ora abbiamo chiuso una operazione di cui vado molto orgoglioso, perché consente la nascita di un leader europeo con competenze distintive, grandi capacita’ d’innovazione e con una presenza internazionale importante. Proprio la creazione di campioni nazionali e’ il nostro obiettivo”.
Sia e Nexi sono leader mondiali in un settore trainante, “e questo è un punto di forza importante. E’ un comparto che ha un trend di crescita significativo e la nuova società, grazie al nostro investimento di lungo periodo, accelererà i piani di espansione”. Il nuovo gruppo, presente in oltre 50 paesi, “sara’ leader nei sistemi di pagamento e di trading, gestendo 120 milioni di carte di pagamento con oltre 21 miliardi di transazioni processate. Fornirà sistemi tecnologici a 20 banche centrali, tra cui Banca d’Italia e la Bce”.
Operazioni come questa, “insieme a una corretta gestione finanziaria, hanno permesso all’utile Cdp di passare dai circa 900 milioni del 2015 ai 2,7 miliardi dell’anno scorso”. L’investimento in Sia-Nexi è sinergico con l’entrata di Cdp in Borsa italiana: “Il nuovo gruppo sarà un partner tecnologico di riferimento della Borsa Italiana, in particolare fornendo a Mts e Monte Titoli servizi per il trading e post trading”.








