“I sistemi democratici si distinguono da quelle autoritari anche per la possibilità di esprimere dissenso e critiche alle interpretazioni prevalenti o ufficiali. In questo senso, molto opportuna e condivisibile appare la posizione del Presidente francese Macron che ha sottolineato la necessità per l’Europa di avere una posizione che non sia supinamente ricalcata su quella degli Stati Uniti con riferimento alla crisi dei rapporti con la Cina”.
Lo sostiene l’economista Innocenzo Cipolletta.
“Una posizione articolata del mondo libero su questioni di interesse internazionale può favorire la ricerca di accordi e di distensione, laddove la contrapposizione duale tra poli opposti rischia solo di portare a tensioni anche di carattere militare” ragiona Cipolletta dalle colonne del magazine digitale InPiù.net
“Per questo mal si comprende perché tanti opinionisti italiani sui media si dedichino a condannare la posizione espressa dalla Francia come deviante e pericolosa, perché infrangerebbe la solidarietà del mondo libero che, nelle loro interpretazioni, finirebbe per non essere più libero di esprimersi! Un vero paradosso”.








