Incentivi per il lavoro autonomo, sgravi per le assunzioni di donne e giovani soprattutto al Sud, aiuti per favorire l’autoimprenditorialità: sono alcune delle misure per il lavoro contenuto nel dl COESIONE varato dal Cdm. Con il bonus giovani ci saranno sgravi contributivi al 100% (nel limite massimo di 500 euro mensili) per due anni, per le imprese che assumono a tempo indeterminato giovani con età inferiore a 35 anni e, nelle regioni della Zona Economica Speciale unica del Mezzogiorno , anche agli over 35 disoccupati da almeno ventiquattro mesi.
Il decreto prevede inoltre un bonus donne a favore delle lavoratrici svantaggiate, con l’esonero dal 100% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro per un massimo di 24 mesi nel limite di 650 euro su base mensile per ciascuna lavoratrice assunta a tempo indeterminato.
Il bonus si applica alle donne di qualsiasi età, con un trattamento di maggior favore per le donne residenti nel Mezzogiorno. C’è poi il bonus Zes che ha l’obiettivo di sostenere lo sviluppo occupazionale nella Zes unica del Mezzogiorno attraverso uno sgravio contributivo del 100% per un periodo massimo di 24 mesi nel limite di 650 per ciascuno lavoratore assunto, per i datori di lavoro di aziende fino a 15 dipendenti uno.
Un’altra misura intende favorire l’autoimprenditorialità e le libere professioni nei settori strategici per lo sviluppo di nuove tecnologie e la transizione al digitale ed ecologico, con l’esonero del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, per la durata massimo di 3 anni, nel limite massimo di 800 euro su base mensile per ciascun lavoratore assunto a tempo indeterminato. Gli incentivi per il lavoro autonomo e libero professionale si attuano nelle regioni del Mezzogiorno, con un rafforzamento della misura Resto al Sud, e nelle aree del Centro Nord, con benefici differenziati.








