L’economia è più forte del mondo sono gli Stati Uniti. Questo perché attirano «business, capitale e siamo ancora in crescita», afferma il CEO di JPMorgan Chase, Jamie Dimon. «I consumatori spendono il 10% in più dello scorso anno e il 40% in più rispetto al pre-Covid, semplicemente la spesa è indirizzata verso cose differenti, perciò, alcuni settori vanno bene e altri no».
«Inoltre, gli americani hanno un trilione e mezzo di dollari in più nei propri depositi rispetto, sempre, a prima del Covid: questi sono gli aspetti positivi. L’aspetto negativo riguarda invece i tassi, che ora sono al 4% e saliranno al 5%. L’inflazione sta erodendo il potere di acquisto e le risorse dei consumatori, con quel trilione e mezzo di dollari che sarà probabilmente terminato per la metà del prossimo anno».
«Quindi, se guardiamo in avanti questi fattori potrebbero effettivamente rallentare l’economia e generare una recessione medio-forte già temuta dalle persone. Credo che la Fed abbia detto abbastanza esplicitamente che alzerà i tassi fino al 5% e che poi si fermerà per un certo periodo, che potrebbe durare 3-6 mesi; tuttavia, questo potrebbe non essere sufficiente». È il commento di Jamie Dimon, ceo di JP Morgan Chase, sull’attuale contesto macroeconomico, rilasciato a Cnbc.








