L’esonero contributivo per il 2023 per ottobre, realizzata tenendo conto delle modifiche normative che prevedono, dal luglio 2023, un esonero del 7% per i lavoratori con un imponibile pensionistico mensile fino a 1.923 euro mensili (25.000 euro su base annua) e del 6% per i lavoratori con un imponibile pensionistico mensile fra 1.923 euro e 2.692 euro (35.000 euro su base annua) arriva a 98 euro.
È quanto emerge dal 22* rapporto annuale dell’Inps presentato al Parlamento.
Circa il 57% dei lavoratori che beneficerebbe di importi superiori ai 100 euro mensili; considerando, invece, solo i lavoratori full time e full month, l’ammontare dell’esonero arriverebbe a 123 euro.
Solo circa il 2% dei beneficiari riceverebbe esoneri minori di 80 euro mentre circa il 90% avrebbe un lordo in busta paga superiore di 100 euro; importi superiori a 125 euro raggiungerebbero una platea di lavoratori pari al 48%, e l’8% avrebbe addirittura quote superiori a 150 euro.
Sulla base di queste previsioni, considerando un imponibile medio dei beneficiari di 1.500 euro, l’esonero può rappresentare un aumento cospicuo delle retribuzioni.








