Analisi, scenari, inchieste, idee per costruire l'Italia del futuro

Come spendere i fondi dell’Europa. Le proposte e le idee dei nostri lettori: le voci dalla Campania

Maria Volpe – Giffoni Valle Piana (SA) – Libera Professionista

L’Italia ha bisogno di investimenti strategici, avvalorare il Turismo significa in automatico prevedere anche opere pubbliche. Un progetto nazionale che lanci la Nazione Italia questo serve

Camillo Sorrentino – Cava de’ Tirreni (SA) – Guida Turistica

I soldi che arriveranno da Recovery Fund vanno spesi soprattutto al Sud per sanare l’atavico squilibrio economico e sociale con il Nord del paese…strade…ferrovie…aeroporti vanno create ex nuovo o potenziate…va assolutamente completata anche al Sud e nelle aree interne la realizzazione della banda larga…tutti devono poter avere accesso alla rete…bisogna investire nel ripopolamento dei borghi abbandonati o semi abbandonati…in questo modo si darà una grossa spinta all’edilizia ed ai cantieri…fattori vitali per il paese…va potenziata anche la rete territoriale soprattutto al Sud della medicina di base e adeguati i presidi ospedalieri…

Infine va creata una rete turistica adeguata che sappia collegare al meglio i siti storici ed archeologici principali del paese…ma vanno attuate politiche di riscoperta e valorizzazione dei siti minori…vanno riconosciute e regolamentate una volta e per tutte anche le figure professionali del turismo…e mi riferisco soprattutto alle guide turistiche…per le quali va creato un albo unico nazionale..va superata la discriminazione fra guide locali e nazionali creando una figura unica…nazionale…e vanno ripresi i bandi regionali per guida turistica con nuovi criteri per l’accesso agli esami (laurea triennale minimo)

Flavia Ripa – Curti (CA) – Commerciante

La mia idea è di investire sui giovani incentivando le assunzioni a tempo indeterminato, agevolando le aziende che assumono con l’esenzione delle tasse, riducendo così il costo del lavoro,inoltre eliminare le tasse dalla busta paga dei giovani in modo da dare più soldi. Tutto questo secondo me aiuterà l’economia dando una base solida al nostro paese, perché i giovani avranno la possibilità economica per farsi una famiglia con dei figli, spendere comprandosi una macchina, una casa…
Questo aiuterà il paese a ripartire perché i giovani saranno il futuro dell’Italia.

Tiziana Caruso – Casalnuovo di Napoli (NA) – Disoccupata

Io investirei molto sui disoccupati, molti moltissimi di questi hanno riposto sogni nel cassetto per l’impossibilità di realizzarli… così nascerebbero tanti posti di lavoro…

Raffaella De Paolis – Napoli – Imprenditrice

Lavoro nell’insenatura di Coroglio, Porta Pavone e Nisida a Napoli. Dobbiamo trasformare il posto in un luogo per vacanzieri provenienti da tutto il mondo, con annesso casinò a Nisida.

Claudina Del Sorbo – Angri (SA) – Pensionata

Mettete pannelli solari, abbassate le tasse, fate la divisione della spazzatura bene, a chi prende il reddito di cittadinanza farli tutti lavorare e subito in qualsiasi modo e devono accettare, pena annullamento.

Giovanni Drogo – Avellino – Militare

Completamento opere infrastrutturali ferroviarie presistenti del Mezzogiorno non ancora completate con collegamenti dei nodi provinciali ferroviari con le reti ferrovisrie TEN-T

Vanda De Luna – Napoli – Pensionata

Abbassare le tasse a piccole imprese, negozi, artigiani, e in ultimo a popolo che abbia un reddito cumulativo familiare massimo di 40.000 euro nette al mese

Maria Scuotto – Napoli – Pensionata

Rifarei molte strade provinciali della Campania che sono piene di buche.Sono anni che non vengono asfaltate sono pericolose soprattutto di notte: Miano, Secondigliano, Casoria , Marano ecc. Aiutateci, Regione e Provincia non hanno soldi.

Aiutare le imprese napoletane a ridurre le tasse per le assunzioni di giovani alla prima esperienza lavorativa almeno per 3 anni. Costa troppo assumere un collaboratore, qui la disoccupazione è troppa, molti lavorano in nero senza busta paga. Quindi ad evadere sono in due, il datore di lavoro e l’impiegato, perché il primo non versa i contributi per la sua pensione e il secondo non paga le tasse sullo stipendio percepito, perché è poco. Aiutiamo entrambi a vivere sereni e in onestà.

Il bonus vacanza deve essere rilasciato al contribuente e non all’albergatore che ospita per le vacanze. Il rimborso si avrà sulla dichiarazione dei redditi l’anno successivo visto che solo il 10% ha accettato, in questo modo si può andare in tutta Italia e non solo in pochi paesi.

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