“Ricordiamo che la lentezza dei nostri processi ci costa punti di Pil, 30-40 miliardi l’anno, che noi perdiamo perché la nostra giustizia è lenta”.
Lo ha detto il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, intervenendo a Catanzaro all’inaugurazione della nuova sede della Procura della Repubblica.
“Questo – ha aggiunto Nordio – è uno studio che è stato fatto da vari organismi, uno dei quali a suo tempo anche coordinato da me. Sono cifre che parlano.
Se noi avessimo una giustizia più efficiente, civile e penale, i nostri investitori sia stranieri che italiani sarebbero più propensi a portare le loro aziende, le loro finanze da noi.
Non è quindi un discorso puramente platonico o filosofico sulla giustizia, è un discorso economico.
E poiché in questo momento l’economia è il primo, il secondo e anche il terzo elemento di emergenza, io credo – ha concluso il ministro della Giustizia – che le quasi totali energie della giustizia e in particolare del nostro ministero devono essere indirizzate a tutto ciò che può migliorare l’efficienza della giustizia e quindi di riflesso anche dell’economia”.








