“La maggiore preoccupazione per noi sono gli investimenti che rischiano di sprofondare nel momento in cui ci sarebbe più bisogno soprattutto in un settore cruciale per la transizione e industria 5.0 come le telecomunicazioni. Stimiamo uno 0,1% per la dinamica degli investimenti e la manovra destina poche risorse agli investimenti, ma la crescita non può e non deve essere sacrificata sull’ altare del consenso medio termine”.
Lo ha detto il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, intervenendo in videomesaggio al forum delle telecomunicazioni 2023 organizzato da Asstel presso la Luiss Guido Carli. “L’Italia ha un tessuto capace di reagire agli shock, ma ha il fardello del debito che ci porta a correre con una gamba ingessata. L’Italia, così, rischia di restare indietro”, ha aggiunto Bonomi precisando che “siamo in una fase di incertezza per le imprese che devono programmare gli investimenti. La nostra stima del Pil è stata dimezzata per il forte rallentamento commercio mondiale e l’aumento dei tassi”.








