“Il sistema industriale italiano ha mostrato una resilienza ed una capacità di reazione notevole dopo il lockdown contribuendo in modo decisivo al rimbalzo del terzo trimestre. Purtroppo la ripresa prevedibile dei contagi ha di nuovo invertito la tendenza e di ripresa” economica “si parla ormai per il 2022”. Lo ha rimarcato il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, nel videomessaggio in occasione del rapporto sugli “Scenari industriali” del Csc. “Preoccupano – ha proseguito – i ritardi nel concepire una strategia di sviluppo sostenuto e sostenibile per l’Italia, fondata sul contributo delle imprese che competono con successo sul mercato nazionale e internazionale”.
Bonomi è anche tornato sulla mancanza di “una visione” di politica economica. “Con l’esplodere della pandemia, l’esigenza di sostenere i redditi prima ancora che la produzione – ha affermato – ha velocemente mutato l’ordine delle priorità spingendo i governi nazionali dell’Ue verso politiche improvvisamente interventiste senza tuttavia che maturasse una riflessione adeguata sulle strategie industriali adeguate di medio-lungo termine. Manca una visione di politica economica e si procede purtroppo a passi brevi secondo le pressioni del momento”.








