A novembre l’eurocoin, l’indicatore sviluppato dalla Banca d’Italia che fornisce in tempo reale una stima sintetica del quadro congiunturale corrente nell’area euro, è sceso (a 0,16 da 0,71 in ottobre), su livelli prossimi a quelli registrati nell’ultima parte del 2020, segnalando un sensibile rallentamento dell’attività economica.
“L’indicatore – spiega Bankitalia – ha risentito del deterioramento della fiducia dei consumatori e delle imprese, dell’accelerazione dei prezzi alla produzione, in particolare quelli dei beni energetici, e del peggioramento delle prospettive macroeconomiche, principalmente connesso con la recrudescenza della pandemia e riflesso dagli andamenti dei mercati finanziari”.








