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Automotive: industria italiana in caduta libera, a ottobre -32,4% | L’analisi di Anfia

Ad ottobre 2024, secondo i dati ISTAT, la produzione dell’industria automotive italiana nel suo insieme registra un calo del 32,4% rispetto ad ottobre 2023, mentre nei primi dieci mesi del 2024 diminuisce del 21%.

Guardando ai singoli comparti produttivi del settore, l’indice della fabbricazione di autoveicoli (codice Ateco 29.1) registra una variazione tendenziale negativa del 40,4% ad ottobre 2024 e diminuisce del 27,2% nei primi dieci mesi del 2024 rispetto allo stesso periodo del 2023; quello della fabbricazione di carrozzerie per autoveicoli, rimorchi e semirimorchi (codice Ateco 29.2) aumenta del 6,6%, nel mese e cresce del 9,1% nel cumulato, e quello della fabbricazione di parti e accessori per autoveicoli e loro motori3 risulta in calo del 28,9% a settembre e del 19,5% nel periodo gennaio-ottobre 2024.

Secondo i dati preliminari di ANFIA, la produzione domestica delle sole autovetture ad ottobre 2024 ammonta ad oltre 16mila unità, in calo del 67,8% rispetto ad ottobre 2023.

Nel cumulato dei dieci mesi, invece, sono state prodotte oltre 272mila autovetture, in diminuzione del 41,5% su gennaio-ottobre 2023.

Il comparto produttivo automotive si colloca nel contesto di una produzione industriale italiana complessiva ancora in flessione ad ottobre 2024 rispetto ai livelli del decimo mese dello scorso anno: l’indice della produzione industriale nel suo complesso, infatti, cala del 3,6% ad ottobre e chiude a -3,3% i primi dieci mesi dell’anno in corso rispetto allo stesso periodo del 2023.

Il fatturato dell’industria in senso stretto (escluso il comparto Costruzioni) registra una variazione negativa del 5,8% a settembre 2024, ultimo dato disponibile (-6,8% sul mercato interno e -3,7% sui mercati esteri) e chiude i primi nove mesi dell’anno a -3,5% (-4,1% il mercato interno e -2,2% i mercati esteri).

“Ad ottobre l’indice della produzione automotive italiana accentua la flessione con l’ottavo calo consecutivo (-32,4%) – afferma Gianmarco Giorda, Direttore Generale di ANFIA.

Anche l’indice della fabbricazione di autoveicoli mantiene il segno meno ad ottobre (-40,4%) – complice il decremento a doppia cifra, -67,8%, registrato, secondo i dati preliminari di ANFIA dalla produzione di autovetture – così come l’indice della produzione di parti e accessori per autoveicoli e loro motori, che chiude il mese a – 28,9%, aggravando il calo registrato a settembre.

La situazione del settore automotive nel nostro Paese si prospetta sempre più complessa e incerta.

Gli obiettivi previsti di elettrificazione non sono stati raggiunti, e un mercato poco vivace, che non sta andando nella direzione sperata, contribuisce ad ostacolare anche la crescita dei volumi produttivi.

Siamo infatti ancora ben lontani dal valore soglia del milione di veicoli leggeri prodotti.

Per questa ragione resta importante creare le condizioni per risollevare i volumi produttivi, strutturando al più presto un piano di politica industriale che possa concretamente sostenere le nostre imprese, supportandole nella transizione energetica e favorendo gli investimenti in R&S per colmarne i gap di competitività”.

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