
Superbonus: il conto per lo Stato supera i 127 miliardi | L’analisi di Enea
Il conto che lo Stato paga per il superbonus supera i 127 miliardi di euro. Lo riferisce l’Enea nell’ultimo aggiornamento dei dati al 30 settembre

Il conto che lo Stato paga per il superbonus supera i 127 miliardi di euro. Lo riferisce l’Enea nell’ultimo aggiornamento dei dati al 30 settembre

Il mese di settembre, sottolinea Roberto Rossignoli, Senior Portfolio Manager di Moneyfarm, ha visto un’inversione di tendenza rispetto all’andamento divergente che si era riscontrato in

“Serve una risposta per la crisi delle imprese artigiane delle Marche: 276 hanno raggiunto il tetto degli ammortizzatori. Se la situazione di crisi proseguirà non

L’Italia è già dentro una trasformazione demografica senza precedenti. Secondo le analisi INAPP, nei prossimi dieci anni usciranno dal mercato del lavoro circa 6,1 milioni

“Istat, in Italia solo 370 mila nuove nascite nel 2024: gli over 80 superano i bambini sotto i 10 anni”. “L’Italia che invecchia e rallenta,

“Abbiamo un gigantesco problema di inverno demografico: abbiamo risolto tutto facendo il bonus bebè? Noi siamo il Paese dei bonus, ma invece è un problema

Confindustria boccia il congedo di paternità obbligatorio per lunghi periodi. Lo hanno spiegato i rappresentanti degli industriali nel corso di un’audizione di fronte alla Commissione

“Il livello del finanziamento del fabbisogno sanitario nazionale standard cui concorre lo Stato è incrementato di 2,4 milioni di euro per l’anno 2026 e 2,65

Decontribuzione per l’assunzione delle donne con almeno tre figli minorenni, priorità ai genitori nella trasformazione del contratto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale,

Sul Corriere della Sera Sabino Cassese illustra tre proposte per ridurre i costi dell’amministrazione pubblica e favorire la produttività. Il primo passo da fare –

Arriva una nuova rottamazione delle cartelle per regolarizzare i debiti con il fisco. La prossima manovra aprirà le porte della Rottamazione quinquies, una nuova definizione

Cambiano gli incentivi per le imprese. Arriva la possibilità di ammortizzare al 180% gli investimenti in innovazione, digitalizzazione ed energia. Ma l’aiuto può arrivare fino

Un traguardo che si allontana sempre di più: per l’accesso alla pensione di vecchiaia nel 2050 bisognerà avere 68 anni e 11 mesi per entrambi

“Preoccupa la progressiva diminuzione delle nascite in Italia. Nel 2024 sono stati registrati 369.944 nuovi nati, in calo del 2,6% rispetto all’anno precedente. I dati

L’estate ha portato una leggera espansione dell’economia italiana, con un lieve aumento dei consumi, invertendo così la rotta rispetto al calo del Pil nel secondo

”I dati diffusi oggi dall’ISTAT confermano la profonda crisi demografica che l’Italia sta attraversando. Nel 2024 sono nati meno di 370mila bambini, con un calo

“Le ricerche della Fondazione Magna Carta mostrano come il desiderio di genitorialità tra i giovani italiani non sia scomparso,” lo afferma in una nota Annamaria

Continua la diminuzione delle nascite: nel 2024 sono state 369.944, in calo del 2,6% sull’anno precedente (una contrazione di quasi 10mila unità). La denatalità prosegue

Il mondo dell’arte non è nuovo a furti clamorosi “e anche in Francia, purtroppo, è almeno il terzo caso negli ultimi mesi”, dopo le tabacchiere

Riflettere sul futuro del capitale umano. La dinamica demografica spinge a costruire una strategia condivisa che “ridisegni gli equilibri di società ed economia. Per farlo,
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