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Arriva il Btp Valore per attirare il retail | L’analisi

Il Tesoro torna ad attirare i risparmiatori italiani verso i titoli di Stato riproponendo, dopo quattro mesi dalla prima emissione, il Btp Valore.

A giugno l’operazione era stata salutata come un successo visto che erano stati raccolti 18 miliardi di euro, grazie anche all’eccesso di liquidità nei conti e alla ricerca di rendimenti più elevati in un contesto di forte inflazione e tassi di interesse più elevati.

Soddisfazione era arrivata in particolare da alcuni esponenti della maggioranza, che per anni avevano chiesto una minore dipendenza dagli investitori esteri del debito italiano.

Si vedrà tuttavia se il retail italiano sia effettivamente un investitore più paziente e meno soggetto alle oscillazioni del mercato.

Ora in questa nuova emissione il ministero propone come novità delle cedole trimestrali che saranno calcolate sulla base di tassi prefissati e crescenti nel tempo (il cosiddetto meccanismo step-up).

La durata sarà di cinque anni ed è previsto un extra premio finale di fedeltà.

I tassi minimi saranno comunicati il 29 settembre.

Nell’edizione di giugno i tassi erano stati fissati al 3,25% per il primo e il secondo anno e al 4,00% per il terzo e quarto anno più il premio extra finale di fedeltà dello 0,5%.

Soglie che hanno inoltre spinto l’industria del risparmio gestito a ritoccare verso l’alto, in maniera più veloce, i rendimenti applicati sui propri prodotti per evitare deflussi.

La raccolta di questa nuova emissione si aprirà il 2 ottobre fino al 6 (salvo chiusura anticipata).

Fra i punti di forza del titolo rispetto ad altri prodotti finanziari c’è la tassazione agevolata al 12,5% e l’esenzione dalle imposte di successione, su cedole e premio fedeltà.

Resta semplice il meccanismo di sottoscrizione: il Btp Valore potrà essere acquistato esclusivamente dai piccoli risparmiatori attraverso il proprio home banking, se abilitato alle funzioni di trading online, o rivolgendosi al proprio referente in banca o all’ufficio postale presso cui si possiede un conto corrente con il conto deposito titoli.

L’investimento, spiega ancora il Mef, potrà partire da un minimo di 1.000 euro, avendo sempre la certezza di veder sottoscritto l’ammontare richiesto.

Il titolo di Stato potrà essere acquistato alla pari (prezzo pari a 100) e senza commissioni durante i giorni di collocamento.

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