Le banche «sono molto preoccupate per i rischi legati alla pandemia che possono toccare le imprese in difficoltà e conseguentemente toccare le banche stesse». Lo ha detto il Presidente dell’ABI, Antonio Patuelli, al termine dell’incontro con il premier incaricato Mario Draghi
Le misure del 2020 a sostegno dell’economia, come le moratorie sui prestiti, «abbiamo chiesto che non vengano interrotte anzitempo, che abbiano una durata più lunga della pandemia e che vengano ridotte gradualmente, senza immediatezza, senza integralismi e automatismi».
«Occorrerà dare tempo alle imprese – ha aggiunto Patuelli – in una situazione di ritrovata normalità, per riprendere a lavorare in maniera ordinaria e avere tempo di ripagare con gradualità, senza strattonamenti, i debiti che hanno contratto negli anni della pandemia e quelli per cui hanno chiesto una moratoria. Draghi è molto consapevole della situazione e dei rischi dei crediti deteriorati».








